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Tramutando suoni in indomabili passi

A CURA DI

Dewey Dell

WORKSHOP

DANCING IMPOSSIBLE BODIES

Un corpo racchiuso in sé stesso che si contorce, un’incessante camminata lungo i confini della stanza, uno schiaffo che rimbomba in sottofondo, movimenti complessi condotti da un ricorrente ticchettio. 

Dancing impossible bodies è un workshop a cura di Dewey Dell, una compagnia di danza e performing arts fondata nel 2006 da Teodora Castellucci, Agata Castellucci, Demetrio Castellucci ed Eugenio Rest. Negli ultimi anni ha avvicinato sempre più la propria ricerca artistica a tematiche antropologiche, ispirandosi costantemente a storia dell’arte e comportamenti del mondo animale. Dal 2011 Dewey Dell conduce uno studio che punta alla creazione di concerti live dove il movimento dei musicisti viene guidato dalle composizioni che producono. 

Nell’aula del workshop tutto rimane sospeso, ogni atto diventa un moto dell’anima, una danza personale dove ognuno si mette a nudo di fronte a perfetti sconosciuti.  

Tra le mura risuonano rumori indefiniti, come scoppiettii di un focolare o suoni ambientali, ciascuno rappresenta attraverso i propri movimenti ciò che sente: un pensiero, una parola, un’emozione.  

C’è chi rimane raccolto nel suo spazio individuale e chi si fonde con l’ambiente, non esiste norma o antinorma, esistono identità che interagiscono. L’aula, spogliandosi dai banchi e vestendosi di vibrazioni, si trasforma in un palco, dove ogni studente, uno alla volta, diventa protagonista, senza l’obiettivo di apparire o dimostrare ma al contrario, solo di trasmettere chi è e che cosa sente.  

La luce soffusa che penetra dalla finestra, all’interno dello spazio lasciato in penombra, rende l’atmosfera ancora più magica, creando un ambiente intimo e pacato dove chiunque può essere chi vuole senza la pressione dei riflettori addosso.   

La danza assume un altro significato che non si può contenere in una definizione, nel momento in cui ci si libera da costrizioni linguistiche i movimenti e le sensazioni si amplificano, rimbombando nella stanza in un assoluto silenzio. Il corpo si annulla e lascia spazio alle emozioni che provoca.  

Dancing impossible bodies: senza pregiudizi, senza freni inibitori. 

Caterina Ceccoli