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Libertà incondizionata

A CURA DI

Fabien Prioville

WORKSHOP

THE PERFORMATIVE BODY IN IMMERSIVE REALITIES

Una delle tendenze della danza e dell’arte contemporanea consiste nell’ibridazione tra corpo e tecnologia e nell’indagine sui possibili effetti di questa interazione. Fabien Prioville ha saputo cogliere questa connessione proponendo un workshop innovativo e coinvolgente. L’esplorazione è la parola chiave che descrive questo laboratorio, viene declinata attraverso i corpi, le menti e le idee degli studenti, come dichiara lui stesso. La partecipazione a questo corso permette di sperimentare una prospettiva diversa della realtà rispetto a quella che conosciamo: l’unione concreta tra corpo e tecnologia avviene proprio sotto i nostri occhi. In una sala, delimitata da tre pareti bianche, che possono assumere diversi colori tramite le luci led poste sul soffitto, gli studenti sono liberi di esprimersi attraverso coreografie ideate da loro stessi, che vengono eseguite attorno a una videocamera posta un cavalletto situato al centro dello spazio. Le riprese sono realizzate a 360°, seguendo la tecnica del dubstep e rendendo così interattiva, una volta terminato il progetto, anche la visione del video. Infatti, lo spettatore potrà scegliere come visualizzare la performance attraverso l’azione delle sue stesse mani, modificando il punto di vista attraverso il touch-screen del proprio dispositivo. L’esecuzione della danza avviene anche per mezzo di un visore VR, ulteriore collegamento tra tecnologia e corpi: questo dispositivo consente a chi lo sta utilizzando di essere partecipe in prima persona e di poter ballare insieme agli altri interpreti a distanza. Tutto questo avviene grazie alla connessione che c’è tra la telecamera e il visore che permette un’ulteriore funzione: collegandosi allo stesso account del visore, sarà possibile vedere in diretta ciò che vede chi sta indossando il visore. The performative body in immersive realities è un workshop che guarda oltre i confini dell’arte e scorge le nuove sfaccettature della tecnologia e del futuro attraverso la danza, il corpo e il movimento. 

Sara Cicciarella