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Storie distanti unite da un tratto

A CURA DI

Alessandro Di Pietro

WORKSHOP

GHOST WRITING

Esistono presenze e personalità incise nel tempo, al di là di ogni luogo ed epoca: un’impronta artistica che lascia un segno vivido non può essere cancellata facilmente. 

Chi è un ghost writer? Letteralmente uno “scrittore fantasma”, o “scrittore d’ombra”, scelto da chiunque voglia tradurre in parole scritte i ricordi più preziosi, gli appunti di una vita, le memorie che oggi tendono a sfumare per poi perdersi e scomparire, un processo che avviene rinunciando alla sua identità, alla dichiarazione del suo nome.  

Come ci si sente a diventare braccio e mente di un’altra identità? 

Il workshop Ghost Writing, diretto da Alessandro Di Pietro, è finalizzato alla realizzazione di un’opera artistica di qualsiasi forma e natura. Gli studenti si dovranno lasciar influenzare dal percorso artistico o letterario di un pittore, scrittore, poeta o qualunque altra figura artistica. 

Il laboratorio si divide in due parti: in un primo momento viene ricostruita la storia del personaggio scelto, attraversandone traumi, successi ed evoluzioni per riuscire a percepirne i pensieri. È un percorso necessario per entrare in relazione con l’individualità dell’artista ed immergersi nella sua soggettività per poterla fare propria. 

Immedesimandosi in un personaggio vivo, morto o mai esistito ne si diventa l’alter ego: ogni pensiero e mossa della sua personalità dovranno entrare in simbiosi con chi sperimenta questa particolare forma di ghost writing, per realizzare l’ultima pennellata, l’ultima strofa, l’ultimo scatto, dandogli una nuova vita in una composizione inedita. 

Tramite la poetica di un grande artista si possono esplorare nuovi mondi e diversi modi di esprimersi. Ciò non vuol dire annullare sé stessi, ma imparare a comunicare in un linguaggio differente dal nostro, il quale potrebbe essere più vicino a noi di quanto potremmo mai immaginare.  

Ceccoli Caterina